resina epossidica per colate profonde

Resina epossidica per colate profonde: guida pratica

La resina epossidica per colate profonde permette di creare decorazioni, piccoli oggetti e dettagli artistici con un effetto limpido e resistente. Il sistema Resin4Decor è pensato per lavorare con maggiore controllo anche quando lo strato di materiale è spesso.

Prima di iniziare, è importante scegliere la formula adatta al progetto. Una buona resina epossidica per riempimenti profondi deve offrire trasparenza, stabilità e tempi di lavorazione sufficienti. Anche la preparazione della superficie e il dosaggio dei componenti influenzano il risultato finale.

In questa guida scoprirai come organizzare la colata, miscelare la resina e gestire l’indurimento. Vedrai anche come ottenere superfici uniformi, durevoli e brillanti. La resina epossidica trasparente per gioielli richiede precisione, ma con pochi strumenti puoi ottenere risultati puliti e professionali.

resina epossidica per colate profonde

Punti chiave

  • Scegli una resina adatta allo spessore della colata.
  • Prepara la superficie eliminando polvere e umidità.
  • Rispetta con precisione le proporzioni indicate.
  • Mescola lentamente per limitare la formazione di bolle.
  • Controlla temperatura, tempi di lavoro e indurimento.
  • Proteggi il progetto fino alla completa solidificazione.

Che cos'è la resina epossidica per colate profonde?

La resina epossidica per colate profonde è un materiale liquido bicomponente. Prima dell'uso si uniscono la resina e l'indurente, rispettando le proporzioni indicate dal produttore. La reazione tra i due componenti avvia la polimerizzazione e trasforma il liquido in una massa solida, resistente e trasparente.

Rispetto a una resina per rivestimenti sottili, questa formula è studiata per riempire spessori maggiori. Con le istruzioni Resin4Decor, una miscelazione lenta e un ambiente stabile aiutano a ridurre bolle, imperfezioni e surriscaldamento.

Composizione chimica

La base contiene polimeri epossidici allo stato fluido. L'indurente contiene sostanze che attivano la reticolazione delle molecole. Durante la polimerizzazione, la miscela perde fluidità e acquista durezza.

Il rapporto tra i componenti non va modificato. Un eccesso di resina o di indurente può lasciare la superficie appiccicosa, fragile o poco limpida. La temperatura dell'ambiente incide sulla viscosità e sui tempi di lavorazione.

Vantaggi della resina epossidica

Una formula per colate profonde offre buona trasparenza, adesione e resistenza agli urti. La finitura può restare lucida dopo la completa maturazione. Il materiale permette di inglobare piccoli elementi senza coprirne i dettagli.

La resina epossidica per creazioni artistiche si adatta a colori, polveri metalliche e decorazioni naturali. La lavorazione lenta consente di distribuire pigmenti e inclusioni con maggiore precisione.

Applicazioni comuni

Le colate profonde trovano spazio in tavole artistiche, stampi, elementi ornamentali e riempimenti decorativi. Sono utili per inglobare fiori secchi, legno, conchiglie e piccoli oggetti.

Per pendenti, anelli e inserti, la resina epossidica trasparente per gioielli valorizza forme e dettagli. La scelta dello stampo, il dosaggio corretto e il rispetto dei tempi migliorano il risultato.

Caratteristica Resina per colate profonde Uso principale
Spessore di lavoro Maggiore rispetto ai rivestimenti sottili Riempimenti e inclusioni volumetriche
Aspetto Trasparente e lucido Tavole, stampi ed elementi ornamentali
Composizione Resina più indurente Polimerizzazione controllata
Personalizzazione Pigmenti, polveri e oggetti decorativi Creazioni artistiche e gioielli

Caratteristiche della resina epossidica di Resin4Decor

Per una colata profonda, la qualità della resina incide sul risultato estetico e sulla durata del manufatto. La resina epossidica Resin4Decor si presta alla valorizzazione di legno, pigmenti mica e inclusioni decorative.

Prima dell’uso è utile valutare trasparenza, resistenza meccanica e uniformità della superficie. Anche temperatura, supporto e quantità versata influenzano la resa finale.

Elevata trasparenza

Una resina epossidica trasparente lascia visibili venature, colori e dettagli interni. Questa caratteristica è importante nei tavoli in legno, nei vassoi e nelle decorazioni con elementi sospesi.

Per mantenere un aspetto limpido, il supporto deve essere asciutto e privo di polvere. La colata va protetta da umidità e particelle durante l’indurimento.

Resistenza agli urti

Una buona resistenza agli urti aiuta a proteggere gli oggetti dall’uso quotidiano. La superficie resta più affidabile quando la miscelazione è corretta e il prodotto raggiunge il giusto tempo di maturazione.

È importante rispettare le proporzioni indicate dal produttore. Un dosaggio errato può ridurre durezza, adesione e stabilità del manufatto.

Finitura lucida

La finitura lucida dona profondità ai colori e crea un effetto brillante. La resina epossidica autolivellante favorisce una distribuzione omogenea, ma non corregge una base inclinata o irregolare.

Durante la colata conviene controllare spessore, temperatura e quantità. Una preparazione attenta riduce colature, bolle e differenze di livello.

Differenze tra resina artigianale e resina da colata profonda

La scelta della resina dipende dal progetto, dal volume e dalla forma dello stampo. La resina epossidica per colate profonde nasce per riempimenti spessi e inclusioni tridimensionali. Una formula artigianale lavora meglio su superfici sottili, decorazioni e piccoli oggetti.

Utilizzo della resina art

La resina art è indicata per rivestire quadri, creare gioielli e decorare vassoi o piccoli stampi. Forma una finitura lucida e regolare, con un buon controllo durante la stesura.

La resina epossidica per creazioni artistiche si presta a pigmenti, glitter, foglie metalliche e piccoli elementi naturali. Il suo impiego richiede strati contenuti, così il calore prodotto durante l’indurimento resta sotto controllo.

Spessori e profondità di colata

Una formula deep pour può riempire stampi profondi e accogliere legno, fiori secchi o altri elementi voluminosi. Lo spessore massimo varia in base al prodotto. Seguire sempre le indicazioni riportate dal produttore.

Una colata troppo alta può trattenere calore, generare bolle o rallentare l’indurimento. Per volumi importanti, conviene valutare la forma dello stampo e la dissipazione termica prima di miscelare i componenti.

Caratteristica Resina artigianale Resina da colata profonda
Uso principale Rivestimenti, decorazioni e gioielli Riempimenti spessi e inclusioni tridimensionali
Spessore di lavoro Sottile o moderato Maggiore, secondo le istruzioni del produttore
Controllo del calore Gestibile con strati ridotti Essenziale durante le colate voluminose
Tempo di indurimento In genere più breve Spesso più lungo
Progetto ideale Quadri, piccoli stampi e superfici lucide Tavoli, blocchi decorativi e forme profonde

Come preparare la superficie per la colata

Una buona preparazione riduce bolle, distacchi e imperfezioni. Il supporto deve essere asciutto, stabile e privo di polvere. Questa regola vale per legno, supporti decorativi, stampi e piani destinati alla colata.

Pulizia e levigatura

Rimuovi sporco, grasso e oli con un detergente compatibile. Usa un panno o una spugna pulita, senza lasciare residui umidi. Attendi che la superficie sia completamente asciutta prima di procedere.

Carteggia il supporto con una grana media, tra 80 e 120. La levigatura elimina piccole irregolarità e crea una ruvidità uniforme. Sul legno, segui il verso delle fibre per ottenere un risultato più regolare.

Dopo la carteggiatura, aspira con cura tutta la polvere. Un panno adesivo può raccogliere le particelle più fini. Ogni residuo può compromettere l’adesione o favorire la formazione di bolle nella resina epossidica autolivellante.

Per una procedura completa, consulta questa guida alla lavorazione della resina epossidica, con indicazioni utili sulla preparazione dei supporti.

Applicazione di un primer

I materiali porosi, come il legno grezzo, possono rilasciare aria durante la colata. Un primer per resina epossidica compatibile crea una barriera sottile e limita questo rischio. Applica uno strato uniforme con un pennello pulito o un rullo adatto.

Quando il primer non è disponibile, una prima mano sottile di resina può aiutare a sigillare i pori. Rispetta sempre le proporzioni e i tempi indicati dal produttore. La superficie deve risultare asciutta e completamente indurita prima della colata principale.

Controlla temperatura e umidità dell’ambiente. Condizioni stabili favoriscono l’adesione e la corretta catalisi. Prima di usare la resina epossidica autolivellante, verifica la compatibilità tra supporto, primer e prodotto.

Fase Operazione Controllo richiesto
Pulizia Rimuovere sporco, grasso e oli Supporto asciutto e senza residui
Levigatura Usare carta abrasiva grana 80–120 Ruvidità uniforme su tutta la superficie
Rimozione della polvere Aspirare e passare un panno adesivo Nessuna particella visibile
Primer Stendere un prodotto compatibile Strato omogeneo e ben indurito
Verifica finale Controllare ambiente e supporto Superficie stabile, pulita e asciutta

Come miscelare la resina epossidica

Una miscela ben preparata rende la colata uniforme, dura e priva di zone appiccicose. Prima di iniziare, leggi la scheda tecnica Resin4Decor e prepara un piano stabile, pulito e asciutto.

La temperatura dell’ambiente deve restare costante. Indossa guanti, usa contenitori senza residui e lavora lontano da polvere e umidità.

Proporzioni corrette

Il dosaggio resina epossidica deve seguire il rapporto indicato dal produttore. Misura i due componenti con una bilancia precisa o con strumenti graduati, in base alle istruzioni Resin4Decor.

Versa prima la resina e pesa il contenitore. Aggiungi l’indurente nella quantità richiesta, senza fare stime a occhio. Un errore nel rapporto può lasciare parti molli, appiccicose o poco resistenti.

La miscelazione resina e indurente richiede movimenti lenti e regolari. Raschia il fondo e le pareti del bicchiere con una spatola piatta, così ogni parte entra nel composto.

Utilizzo di strumenti di miscelazione

Scegli un bicchiere capiente e una spatola rigida. Evita di agitare con forza: il movimento rapido ingloba aria e crea bolle nella resina epossidica per riempimenti profondi.

Quando il composto appare omogeneo, trasferiscilo in un secondo contenitore pulito. Raschia con cura il primo bicchiere e completa una breve miscelazione. Questo passaggio riduce il rischio di componenti non amalgamati.

  • Usa una bilancia digitale per il dosaggio in grammi.
  • Mescola lentamente per circa il tempo indicato dalla scheda tecnica.
  • Controlla colore e consistenza prima della colata.
  • Lascia riposare pochi istanti se compaiono bolle in superficie.
Fase Strumento Controllo
Misurazione Bilancia digitale o bicchiere graduato Rapporto previsto dalla scheda Resin4Decor
Prima miscelazione Contenitore pulito e spatola Fondo e pareti ben raschiati
Trasferimento Secondo bicchiere pulito Nessun residuo nel composto
Seconda miscelazione Spatola rigida Massa uniforme e senza striature

Tecniche di colata per resina profonda

Le tecniche di colata profonda aiutano a lavorare con più controllo. Prima di iniziare, prepara lo stampo, verifica che sia stabile e proteggi il piano di lavoro. La resina deve essere versata lentamente, senza creare bolle o movimenti bruschi.

Colata in strati

La colata in strati divide il volume in passaggi sottili. Questa scelta rispetta lo spessore massimo indicato dal produttore e limita il calore generato dalla reazione. Attendi che ogni strato raggiunga una consistenza stabile prima di versare quello successivo.

Puoi inserire legno, fiori secchi o piccoli elementi decorativi tra uno strato e l’altro. Ogni inclusione deve essere pulita e completamente asciutta. Un materiale umido può causare opacità, bolle o difetti sulla superficie.

Creazione di effetti tridimensionali

Per creare profondità, alterna pigmenti mica, polveri di colata ed elementi compatibili. Versa una base trasparente, aggiungi il decoro e coprilo con un nuovo strato. Un bastoncino sottile permette di guidare il pigmento e formare venature, onde o piccoli rilievi.

La resina epossidica UV per colate profonde è pensata in genere per strati sottili e dettagli ridotti. Non va considerata equivalente a una formulazione deep pour. Leggi sempre i dati tecnici, controlla lo spessore ammesso e lavora alla temperatura consigliata.

Tecnica Uso indicato Attenzione principale
Colata in strati Spessori elevati e inclusioni a più livelli Rispettare i tempi tra uno strato e l’altro
Pigmenti mica Venature, sfumature ed effetti luminosi Dosare la polvere per non appesantire la resina
Polveri di colata Texture e dettagli decorativi Distribuire il materiale in modo uniforme
Resina UV Piccoli dettagli e finiture sottili Non usarla come sostituto automatico della deep pour

Cos'è la polvere di colata e come si usa

La polvere di colata, chiamata anche casting powder, è un materiale fine usato in lavori decorativi e artistici. Si unisce a leganti o sistemi a base resinosa per creare oggetti con una superficie più materica.

Nella resina epossidica per creazioni artistiche, la polvere può cambiare corpo, peso e aspetto della miscela. Non svolge lo stesso ruolo di un pigmento. Il pigmento agisce soprattutto sul colore, mentre la polvere può influire sulla struttura e sulla finitura.

Tipi di polvere di colata

Le polveri minerali contengono materiali come gesso, marmo o carbonato di calcio. Offrono un effetto naturale, opaco e spesso simile alla pietra. Le polveri compositive possono contenere miscele minerali e leganti studiati per applicazioni decorative.

Prima dell’uso, è utile controllare la compatibilità con la resina Resin4Decor. Una polvere troppo assorbente può rendere l’impasto denso. Una grana irregolare può creare rilievi o piccoli vuoti nello stampo.

Vantaggi dell'uso della polvere di colata

Il casting powder permette di ottenere superfici più ricche e dettagliate. Può ridurre l’effetto troppo trasparente della resina e creare una base adatta a vassoi, sottobicchieri, elementi decorativi e piccoli pannelli.

  1. Setacciare la polvere per eliminare eventuali grumi.
  2. Aggiungerla poco alla volta alla resina già miscelata.
  3. Mescolare con lentezza, senza incorporare troppa aria.
  4. Controllare la fluidità prima di versare nello stampo.
  5. Verificare che la miscela raggiunga ogni angolo del modello.

Una dose elevata può ostacolare il riempimento e aumentare la fragilità del pezzo. Per questo, conviene fare una piccola prova prima della colata principale. La quantità corretta dipende dalla grana, dal tipo di resina e dall’effetto desiderato.

Tipo di polvere Effetto principale Uso indicato Precauzione
Minerale fine Finitura opaca e uniforme Vassoi e superfici decorative Aggiungere in dosi ridotte
Minerale granulare Texture visibile e rustica Rilievi e dettagli materici Controllare il riempimento dello stampo
Compositiva Corpo più pieno e compatto Oggetti artistici e forme sagomate Testare la compatibilità con Resin4Decor

Utilizzo dei pigmenti mica nella resina

I pigmenti mica donano alla resina riflessi perlati, metallici, satinati o cangianti. Sono adatti per tavoli, decorazioni e piccoli oggetti artigianali. Prima dell’uso, prepara una quantità ridotta di miscela per controllare colore e intensità.

Tipi di pigmenti mica

Le polveri perlate creano una luce morbida e uniforme. Le varianti metalliche offrono riflessi più marcati, mentre quelle satinate producono un effetto delicato. I pigmenti cangianti cambiano tono in base all’angolo della luce.

Queste polveri rientrano tra i più versatili colori per resina epossidica. Scegli una tonalità compatibile con il progetto e dosa il prodotto poco alla volta. Un eccesso può ridurre la trasparenza e rendere più difficile la colata.

Creazione di effetti e sfumature

Versa una piccola dose di pigmento nella resina già miscelata. Mescola con calma, fino a disperdere ogni particella. Per ottenere venature, usa due o più colori senza amalgamarli del tutto.

Con una resina epossidica trasparente per gioielli, una dose leggera conserva profondità e brillantezza. Quantità elevate possono alterare il comportamento di indurimento. Prova sempre la tonalità su un campione prima di procedere con la colata.

Consigli per la cura e la manutenzione della resina epossidica

Una cura regolare mantiene la superficie brillante e protegge il manufatto nel tempo. La manutenzione resina epossidica richiede gesti semplici, prodotti delicati e attenzione durante le prime fasi di indurimento.

Tempi di asciugatura

I tempi di indurimento resina epossidica cambiano in base alla formula, allo spessore, alla temperatura, all’umidità e alla quantità versata. Una superficie può sembrare asciutta, ma il materiale sotto può essere ancora morbido.

Lascia il pezzo su un piano stabile, pulito e ben protetto dalla polvere. Non spostarlo e non applicare pesi finché la durezza completa non è stata raggiunta. La resina epossidica autolivellante può richiedere più tempo quando lo strato è spesso.

  • Controlla sempre le indicazioni del produttore.
  • Mantieni l’ambiente asciutto e senza sbalzi termici.
  • Proteggi la superficie da urti, impronte e particelle di polvere.

Come pulire le superfici in resina

Per la pulizia usa un panno morbido, acqua tiepida e un detergente neutro. Passa il panno senza sfregare con forza, poi asciuga la superficie per evitare aloni.

Evita spugne abrasive, solventi aggressivi, fonti di calore intenso e oggetti appuntiti. Una pulizia delicata e costante sostiene la manutenzione resina epossidica e conserva la lucentezza della finitura.

Fase Metodo consigliato Da evitare
Indurimento Piano stabile, ambiente pulito e protezione dalla polvere Spostamenti, pesi e urti prematuri
Pulizia ordinaria Panno morbido, acqua tiepida e detergente neutro Spugne ruvide e prodotti abrasivi
Protezione della finitura Asciugatura con panno pulito e morbido Calore intenso, graffi e solventi aggressivi

Errori comuni da evitare con la resina epossidica

Una colata profonda richiede precisione in ogni fase. Gli errori con resina epossidica possono causare bolle, superfici appiccicose o crepe. Prima di iniziare, è utile leggere la scheda tecnica Resin4Decor e fare una prova su piccola scala.

Sbagli nella miscelazione

Il rapporto tra resina e indurente deve essere esatto. Una dose errata può impedire l’indurimento corretto. Mescola lentamente e raschia fondo e pareti del contenitore, usando strumenti puliti e asciutti. Evita anche troppo pigmento: può alterare la reazione e la consistenza della resina epossidica per riempimenti profondi.

Scarso controllo della temperatura

La temperatura di colata influisce sulla viscosità e sui tempi di asciugatura. Un ambiente freddo rende la resina più densa e rallenta l’indurimento. Il calore eccessivo, invece, accelera la reazione, aumenta il rischio di surriscaldamento e favorisce la formazione di bolle.

Non superare lo spessore indicato e lavora in un ambiente ventilato. Prima della colata, prova colori, inclusioni e materiali separatamente. Questa semplice verifica aiuta a prevenire molti errori con resina epossidica e rende il risultato più uniforme.

FAQ

Che cos’è la resina epossidica per colate profonde?

È una formulazione bicomponente composta da resina e indurente. È progettata per riempire stampi e cavità con spessori maggiori rispetto alle resine per rivestimenti sottili, mantenendo una buona trasparenza e controllando il calore prodotto durante la polimerizzazione.

Qual è la differenza tra resina art e resina per colate profonde?

La resina art è indicata soprattutto per quadri, decorazioni, gioielli e finiture sottili. La resina epossidica per riempimenti profondi è invece formulata per strati più spessi, inclusioni tridimensionali e oggetti con maggiore volume. È importante rispettare sempre lo spessore massimo indicato nella scheda tecnica.

Per quali progetti è adatta la resina Resin4Decor?

Può essere utilizzata per inclusioni decorative, tavole artistiche, piccoli stampi, elementi ornamentali, gioielli e riempimenti profondi. È adatta anche a creazioni artistiche con legno, pigmenti mica e materiali decorativi compatibili, purché siano asciutti e privi di umidità.

Come si prepara una superficie in legno prima della colata?

Il legno deve essere asciutto, stabile, pulito e privo di polvere, grasso e residui di levigatura. Dopo averlo levigato, si può applicare un primer compatibile o una mano sottile di resina per sigillare i pori. La colata va eseguita solo quando il primer è completamente indurito.

Quale rapporto bisogna usare tra resina e indurente?

Il rapporto corretto dipende dalla formula e deve essere quello riportato nella scheda tecnica Resin4Decor. È preferibile pesare o misurare con precisione entrambi i componenti. Un dosaggio errato può causare zone appiccicose, indurimento incompleto o una superficie poco resistente.

Come si miscelano correttamente i componenti?

Versa resina e indurente in un contenitore pulito e mescola lentamente con una spatola. Raschia con cura fondo e pareti, evitando di incorporare troppa aria. Per una miscelazione più uniforme, trasferisci il composto in un secondo bicchiere e mescola ancora brevemente.

È meglio versare la resina in un unico strato?

Non sempre. La colata in più strati aiuta a rispettare lo spessore massimo, contenere il calore e posizionare le decorazioni a diverse profondità. Il numero e lo spessore degli strati devono dipendere dalle indicazioni del produttore, dalla forma dello stampo e dalla temperatura dell’ambiente.

Come si possono creare effetti tridimensionali?

Puoi inserire pigmenti mica, polveri di colata, elementi ornamentali e inclusioni completamente asciutte. Versa la miscela gradualmente e controlla la posizione dei materiali tra uno strato e l’altro. Prima del progetto definitivo, è utile fare una prova su una piccola quantità.

Che cos’è la polvere di colata?

È un materiale minerale o compositivo che può aggiungere struttura, peso e matericità a determinati manufatti decorativi. Non va confusa con un pigmento, che modifica soprattutto il colore. La compatibilità con la resina e lo stampo deve essere verificata prima dell’uso.

Quanti pigmenti mica si possono aggiungere?

È consigliabile iniziare con piccole quantità e aumentare gradualmente l’intensità del colore. Un eccesso di polvere può ridurre la trasparenza, modificare la fluidità e influire sull’indurimento. Questo controllo è particolarmente importante quando si usa una resina epossidica trasparente per gioielli.

La resina epossidica autolivellante elimina tutte le imperfezioni?

No. Una resina epossidica autolivellante aiuta a distribuire il prodotto e a ottenere una superficie più uniforme, ma non corregge un supporto instabile, sporco o inclinato. Anche quantità, temperatura, viscosità e condizioni ambientali influenzano il risultato finale.

La resina epossidica UV è adatta alle colate profonde?

In genere la resina epossidica UV è pensata per strati sottili, piccoli dettagli e lavori rapidi sottoposti a lampada UV. Non è automaticamente equivalente a una resina epossidica UV per colate profonde o a una formulazione deep pour. Per grandi volumi occorre scegliere un prodotto specificamente indicato dal produttore.

Quanto tempo impiega la resina a indurire?

I tempi variano in base alla formula, allo spessore, alla temperatura, all’umidità e alla quantità versata. Una superficie asciutta al tatto non significa che il manufatto abbia raggiunto la durezza completa. Durante l’indurimento, lascia il pezzo su un piano stabile e proteggilo dalla polvere.

Come si puliscono gli oggetti realizzati in resina?

Usa un panno morbido, acqua tiepida e un detergente delicato. Evita spugne abrasive, solventi aggressivi, calore intenso e oggetti appuntiti che potrebbero graffiare la finitura lucida. Per una maggiore durata, proteggi il manufatto dall’esposizione prolungata al sole e alle alte temperature.

Perché nella colata si formano delle bolle?

Le bolle possono dipendere da una miscelazione troppo energica, dall’aria presente nel legno o da materiali decorativi umidi. Sigillare le superfici porose, mescolare lentamente e lavorare alla temperatura consigliata aiuta a ridurre il problema. Anche versare in modo graduale favorisce una migliore fuoriuscita dell’aria.

Cosa succede se la resina viene versata oltre lo spessore consigliato?

Uno strato eccessivo può produrre troppo calore durante la reazione, causando ingiallimento, deformazioni, bolle o indurimento irregolare. Per questo è preferibile procedere per strati e seguire le indicazioni Resin4Decor relative a volume, temperatura e tempi di lavorazione.

Quali sono gli errori più comuni nella miscelazione?

Gli errori più frequenti sono il rapporto impreciso, la miscelazione troppo rapida, l’uso di contenitori sporchi e la mancata raschiatura di fondo e pareti. Anche l’eccesso di pigmenti o l’impiego di inclusioni umide può compromettere trasparenza, durezza e adesione.

Quale temperatura è ideale per lavorare la resina?

È necessario seguire l’intervallo indicato nella scheda tecnica del prodotto. Un ambiente freddo aumenta la viscosità e rallenta l’indurimento, mentre una temperatura elevata accelera la reazione e può favorire il surriscaldamento. Lavora in un ambiente ventilato, stabile e privo di umidità eccessiva.

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